Lo scopo dell’indagine è quello di stabilire la curvatura corneale, in particolare in presenza di malattia che deformino quest’ultima ed, ovviamente, in caso di chirurgia refrattiva allo scopo di calibrare l’intervento laser.

L’esame si risolve nell’acquisizione di una serie di fotografie, che verranno visualizzate come una mappa di carattere topografico in cui la morfologia si realizza attraverso la diversa colorazione delle parti.

L’unica accortezza prima di questo esame consiste nel non utilizzare lenti a contatto morbide nelle ultime 24 ore, 48 se del tipo rigido.