La visita oculistica è una visita specialistica che prevede la misurazione della vista, il controllo del tono oculare e l’esame dell’occhio in toto.

Non bisognerebbe aspettare la sintomatologia per rivolgersi allo specialista. In effetti chi non ha mostrato difetti di vista nell’età scolare, può fare un controllo magari ogni quattro anni fino ai quaranta, ma ignorare troppo a lungo l’oculista è una trascuratezza che poi può costare caro. Chi invece porta lenti correttive deve controllarsi almeno una volta l’anno o, al più, ogni anno e mezzo.

Per valutare l’inizio della presbiopia il controllo utile andrebbe fatto tra i 40 e 45 anni, poi fino ai 65 ogni due anni, e sorpassata questa soglia, occorre avere la consapevolezza che il sistema visivo presta il fianco a molte possibili insidie, a partire dalla cataratta, dal glaucoma, a finire con la degenerazione maculare senile. Trascurare alcune verifiche può significare di andare incontro ad un danno irreparabile.

Una volta ogni anno, massimo due, il controllo è necessario, tanto più quando familiarità per malattie oculari, diabete, ipertensione arteriosa, malattie renali si accompagnano all’età non più verde. Prevenire è meglio che curare, come sempre e una volta di più.